Dall’11 settembre la ex chiesa in Albis di Russi ospita la personale “Quadri e libri fatti a mano” di Bicio Fabbri. Un viaggio nel suo universo affollato di segni, colori, figure e pensieri, dove il disegno invade tele, libri, cartoni e pagine stampate.
C’è un mondo in cui i libri non si limitano a essere letti e i quadri non hanno nessuna intenzione di starsene educatamente appesi a una parete. È il mondo di Bicio Fabbri, protagonista a Russi, in provincia di Ravenna, della mostra personale “Quadri e libri fatti a mano”.
L’esposizione sarà inaugurata venerdì 11 settembre alle ore 18.30, negli spazi della ex chiesa in Albis, in piazza Farini, in occasione della tradizionale “Fira di Set Dulur”.
Il titolo della mostra è già una dichiarazione di poetica. Fabbri porta infatti a Russi un insieme di lavori nei quali pittura, disegno, fumetto, scrittura e oggetto-libro finiscono continuamente per contaminarsi.
Un universo che non conosce margini
Osservando le opere di Fabbri si ha l’impressione che il segno soffra di una particolare forma di horror vacui: appena trova uno spazio libero sente immediatamente il bisogno di occuparlo.
Volti, animali, creature fantastiche, piedi, occhi, alberi, parole, piccoli personaggi, forme vegetali e figure difficili da classificare si accavallano formando universi densissimi. Il disegno diventa racconto e il racconto, poco dopo, torna a essere disegno.
Anche i materiali contribuiscono a questa libertà. Nella mostra compaiono opere realizzate con acrilico e pennarello su tela, lavori su libri usati, interventi su tubi di cartone e i suoi libri infiniti, costruzioni nelle quali il supporto stesso diventa parte dell’opera.
Tra i lavori presentati figurano Piedi verdi (Green Feet), La biblioteca terrestre, Extraterrestri nella giungla, L’artista dell’emozione, Ballerina tra i capi selvatici e una grande composizione realizzata con libri e pennarelli su materiali diversi.
È un immaginario che sembra nascere dall’incontro fra fumetto, arte irregolare, illustrazione e pittura, ma che soprattutto conserva il piacere quasi fisico del fare a mano. Non a caso proprio quelle tre parole sono finite nel titolo.
Disegnare anche sopra le parole
Particolarmente interessante è il rapporto di Fabbri con il libro. Le pagine stampate smettono di essere soltanto il supporto di un testo precedente e diventano materia sulla quale intervenire. Le parole rimangono visibili sotto il disegno, vengono attraversate, coperte, circondate e trasformate.
Ne nasce una specie di archeologia fantastica della pagina: il testo continua a esistere, ma sopra di esso cresce un secondo racconto.
Una delle frasi che emerge dai lavori esposti potrebbe quasi funzionare da manifesto dell’intera operazione: «Non c’è pensiero che non possa essere ripensato».
Ed è forse proprio questo il filo che lega quadri e libri di Bicio Fabbri: prendere superfici, immagini, parole e oggetti che sembravano avere già una funzione e costringerli felicemente a inventarsene un’altra.
Informazioni
Bicio Fabbri – “Quadri e libri fatti a mano”
Ex chiesa in Albis
Piazza Farini – Russi (RA)
Inaugurazione: venerdì 11 settembre 2026, ore 18.30.
La mostra proseguirà nel corso del mese di settembre, con aperture in concomitanza con la Fira di Set Dulur e nelle giornate indicate nel programma della manifestazione. Gli orari dettagliati sono riportati nella locandina della mostra.
Immagini: locandina e opere della mostra / courtesy Bicio Fabbri.


