Pino Pascali, Caroselli e pubblicità: a Terni la mostra è prorogata fino al 31 ottobre

Opere di Pino Pascali esposte a Terni nella rassegna S.E.C.O.N.D.A – foto Paola Biribanti

C’è una buona notizia per chi non è ancora riuscito a vedere a Terni un Pino Pascali meno conosciuto, quello dei disegni, degli acetati e delle invenzioni grafiche nate anche per la pubblicità e la scenografia. La quarta tappa della rassegna S.E.C.O.N.D.A, inizialmente annunciata fino al 30 settembre, è stata prorogata fino al 31 ottobre 2026.

La nuova data merita di essere sottolineata: diverse schede pubblicate in occasione dell’apertura, compresa quella di Artribune, riportano ancora la conclusione del 30 settembre. Il portale turistico del Comune di Terni indica invece già il nuovo termine del 31 ottobre, confermando la proroga che era stata segnalata direttamente a Buduàr.

Il Pascali che lavorava per la pubblicità

È soprattutto questo l’aspetto che ha attirato la nostra attenzione. Nei tre piani dell’ala sinistra di Palazzo di Primavera, il confronto tra Pino Pascali e Amedeo Longo, intitolato Ludico Eros e Materia Ridens, permette di incontrare opere di Pascali prodotte tra il 1962 e il 1967: carte, acetati, tavole e lamiere.

Accanto ai temi diventati iconici nella sua ricerca – le armi, il mare – compaiono personaggi e invenzioni dal forte sapore grafico, spesso pensati per contesti pubblicitari e scenografici. È un territorio particolarmente affascinante perché riporta alla stagione nella quale Pascali lavorò anche nel mondo della comunicazione televisiva e pubblicitaria, realizzando disegni, bozzetti e materiali destinati agli spot e ai Caroselli.

Visti oggi, schizzi e acetati non sono semplicemente curiosità collaterali nella carriera di un grande artista. Permettono piuttosto di osservare un laboratorio di immagini nel quale grafica, animazione, scenografia, pubblicità e ricerca artistica potevano contaminarsi continuamente.

Due artisti messi in gioco

La presenza di Pascali non costituisce una mostra isolata. Ludico Eros e Materia Ridens nasce come confronto generazionale con Amedeo Longo: da una parte le opere storiche di Pascali, dall’altra sculture e installazioni di un autore contemporaneo che lavora con un atteggiamento ludico e provocatorio.

Il gioco, del resto, è una delle chiavi scelte dal curatore per mettere in relazione i due artisti. Non un accostamento costruito soltanto sulla cronologia, ma un dialogo tra modi differenti di usare materiali, oggetti e immagini, prendendo molto sul serio la possibilità di non prendersi sempre sul serio.

S.E.C.O.N.D.A, una mostra in due sedi

Il progetto è più ampio. S.E.C.O.N.D.A – Sequel Esponenziale Con Ordine Nascosto Da Analizzare è una rassegna ideata, prodotta e curata da Matteo Boetti, figlio di Alighiero Boetti, e la tappa ternana si sviluppa fra due sedi.

A Palazzo di Primavera, oltre al confronto Pascali-Longo, il piano terra ospita la personale di Paolo Canevari, Materia, Memoria, Motori e Miracoli: la logica dell’Origine. Al CAOS – Centro Arti Opificio Siri, nella Sala Ronchini, trova invece spazio Siderali Palmeti e Aquile Palmate, collettiva con Andrea Aquilanti, Gianni Dessì e Laura Palmieri.

La rassegna mette così in relazione generazioni e linguaggi diversi, dalla pittura alla scultura, dal disegno all’installazione. Ma per chi si occupa di illustrazione, satira e storia dell’immagine popolare, sono inevitabilmente quei fogli e quegli acetati di Pascali a esercitare un richiamo particolare.

Una deviazione che vale il viaggio

Pino Pascali è entrato nella storia dell’arte italiana del secondo Novecento attraverso opere ormai celebri. Ritrovarne però il segno dentro materiali nati anche per la comunicazione commerciale permette di guardarlo da un’angolazione differente.

È anche un promemoria utile: i confini tra arte “alta”, illustrazione, grafica e pubblicità sono spesso molto meno netti di quanto le classificazioni successive facciano pensare. Prima di arrivare nei musei, molte idee sono passate attraverso studi grafici, bozzetti, pellicole, scenografie e lavori realizzati per essere consumati rapidamente.

Proprio per questo la proroga al 31 ottobre è una notizia che vale la pena far circolare. C’è un mese in più per andare a Terni e scoprire anche questo Pascali.

Foto: Paola Biribanti


S.E.C.O.N.D.A – quarta tappa
Palazzo di Primavera e CAOS, Terni
Prorogata fino al 31 ottobre 2026
Dal giovedì alla domenica, ore 10–13 e 16–19
Ingresso libero

Focus a Palazzo di Primavera:
Pino Pascali | Amedeo Longo
Ludico Eros e Materia Ridens

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