Buduàr 100 – Cento numeri di satira e umorismo

Copertina di Buduàr 100 – Almanacco dell'Arte Leggera

Copertina da un’idea di Carlo Squillante

Buduàr arriva al numero 100. Un traguardo importante per il nostro Almanacco dell’Arte Leggera, raggiunto nel pieno dell’estate e dopo alcuni mesi particolarmente intensi e gratificanti.

A precedere questa uscita sono state due grandi mostre dedicate alle cento copertine di Buduàr e un nuovo riconoscimento alla rivista: il Premio Semeria del Casinò di Sanremo. Un modo particolarmente bello per arrivare a un numero che, quando questa avventura è cominciata, sembrava decisamente lontano.

E il numero 100 è diventato inevitabilmente anche una festa. Molti degli autori che hanno accompagnato Buduàr nel corso degli anni hanno voluto partecipare inviandoci omaggi centenari, originali, affettuosi e naturalmente divertenti.

Ma arrivare a cento significa soprattutto guardare avanti. Lo facciamo forti dei tanti amici che ci hanno affiancato fin qui, senza dimenticare chi non c’è più. In questo numero ricordiamo in particolare Franco Donarelli ed Erdoğan Başol, che hanno accompagnato Buduàr fin dai primi numeri e sono recentemente scomparsi, con due articoli firmati da Marchini e De Angelis.

Dentro Buduàr 100

Il centesimo numero si concede il lusso di avere ben tre editoriali e prosegue poi con versi, racconti, satira, riflessioni e rubriche.

Troverete gli impareggiabili versi e racconti di Floridia, Buoso e Acquario, le quartine di Ciarallo, le rubriche di Fusi, Sanalitro, Sacchi e Malagoli, insieme agli articoli di Caprettini, Prevosto e Mellana.

C’è spazio anche per il Premio Buduàr a Eugenio Saint Pierre, consegnato in occasione di Lucca Collezionando.

E poi, naturalmente, le vignette e le strisce. Come sempre, Buduàr è soprattutto una grande festa collettiva del disegno umoristico. In rigoroso ordine sparso:

Bozzetto, Trojano, Contemori, Chiostri, Solinas, Aloi, Squillante, Botter, Cavallo, Olivieri, Carnevali, Giuliano, Prevosto, Scapigliati, Mellana, Dalla Battista, Cam, Ballouhey, De Angelis, Selçuk, Righi, Natali, Cavezzali, Maneglia, Gio, Passepartout, Athos, Sacchi, Nardi, Saint Pierre, Ingrami, Maneglia, Bruna, Bertolotti, Ceccon, Leotta, Giordano, Thiago, Zevallos, Yulchiboev, Sironi, Tessarolo, Pohle, Becs, Tomassini, Bortolotti, Campaner, Corvi, Mariani, Baffi, Granatiero, Kutal, Dobritz, Million, Arrigo, Audisio, Puglia, Chiacchiera, Lo Monaco, Franzaroli, Fabbri, Arzuffi, Elme, Livrieri, Putzolu, Vannini e Sajini.

La copertina di Buduàr 100 nasce da un’idea di Carlo Squillante.

Cento numeri sono un buon posto da cui voltarsi per un momento a guardare la strada percorsa. Ma soprattutto sono un ottimo punto da cui ripartire.

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