Spirito di Vino 2026: ultimi giorni per brindare alla satira

Spirito di Vino 2026 – concorso internazionale di vignette satiriche dedicate al vino

C’è tempo fino all’11 settembre per partecipare alla 27ª edizione di Spirito di Vino, il concorso internazionale che invita illustratori e vignettisti a raccontare con ironia il mondo e la cultura del vino. Partecipazione gratuita, una sola opera per autore e due categorie, under e over.

Il vino può essere rosso, bianco, fermo, frizzante. Ma soprattutto, almeno una volta all’anno, può essere satirico.

Sono gli ultimi giorni per partecipare alla 27ª edizione di Spirito di Vino, il concorso internazionale per illustratori satirici promosso dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. Le iscrizioni, aperte il 31 maggio, si chiuderanno venerdì 11 settembre 2026.

Nato nel 2000, Spirito di Vino ha costruito negli anni un vero e proprio archivio internazionale della satira enoica: gli organizzatori parlano di circa 9.000 vignette provenienti da oltre 50 Paesi. Alla sua storia sono legati nomi importanti della satira italiana, da Giorgio Forattini a Emilio Giannelli, Alfio Krancic e Valerio Marini.

Una vignetta per raccontare il vino

Il tema è volutamente ampio: il mondo e la cultura del vino. Le illustrazioni satiriche possono essere realizzate manualmente oppure digitalmente, con qualsiasi tecnica, in bianco e nero o a colori. Ogni concorrente può presentare una sola opera.

La partecipazione è gratuita ed è aperta ad artisti italiani e stranieri dai 18 anni compiuti nel corso del 2026. Due le categorie previste: under, dai 18 ai 35 anni, e over, dai 36 anni in su.

Per partecipare occorre registrarsi sul sito del concorso e caricare l’opera in formato JPG ad alta risoluzione, 300 dpi. Per i lavori realizzati manualmente il regolamento richiede l’originale autografato e indica anche le modalità con cui apporre la firma senza interferire con l’immagine.

Una giuria di vignettisti e molte bottiglie

A giudicare i lavori sarà una commissione nella quale figurano Alfio Krancic, Emilio Giannelli e Valerio Marini, affiancati da personalità provenienti dal mondo dell’illustrazione, della grafica e dell’enogastronomia.

E Spirito di Vino rimane fedele al proprio nome anche al momento di premiare i vincitori. Per entrambe le categorie sono previste 78 bottiglie al primo classificato, 54 al secondo e 30 al terzo. In totale fanno 324 bottiglie. Difficile dire che il premio sia soltanto simbolico.

Le opere selezionate dalla giuria entreranno inoltre in una mostra pubblica organizzata in occasione della premiazione; il regolamento prevede anche la possibilità che l’esposizione diventi successivamente itinerante.

Come partecipare

La scadenza è fissata all’11 settembre 2026. L’iscrizione e il caricamento dell’opera avvengono online attraverso il sito ufficiale di Spirito di Vino.

Spirito di Vino – sito ufficiale e iscrizioni

Consulta il regolamento completo 2026